domenica 22 novembre 2009

Libro meraviglioso

Ho appena finito di leggere un libro che mi era stato regalato lo scorso anno a natale dal posto dove facevo volontariato. Nonostante fosse brevissimo, non avevo mai cominciato a leggerlo perchè l'argomento non mi convinceva, credevo non mi interessasse. L'ho fatto stagionare un po' insieme ad altri libri che attendono il loro momento e così una settimana fa è arrivato il suo. Sarà che era un periodo che leggevo cose un po' noiose, perchè poi quando le inizio io devo sempre finirle, non ce la faccio ad abbandonarle, a non dargli sempre il tempo per riscattarsi... ma questo è veramente bello.
Si intitola "le farfalle non muoiono in cielo" ed è scritto fa Barbara Schiavulli. L'autrice è una giornalista freelance di guerra. Quasi non vorrei spiegare la trama del libro perchè è così breve che rovinerei tutto e poi è troppo bella scoprirla dal nulla. Comunque riguarda una storia ambientata nei conflitti tra israelaini e palestinesi. E' un libro che ti coinvolge ad ogni rigo, sembra veramente che siano i personaggi a dire tutto quello che gli passa per la testa, in modo chiaro semplice vivido. Mi sono commossa dopo poche pagine ed è una cosa che con i libri non mi capita mai. Anche il modo in cui spiega l'inutilità della violenza in questi conflitti è molto bello: un libro da consigliare anche ad insegnati di religione per modernizzare un po' i loro strumenti d'insegnamento. Un libro fantastico, lo consiglio anche agli spaventati, come me, dei libri sulle guerre... è come se c'entra ma non c'entra niente.
Lo pubblica la Meridiana, di cui ho anche letto Marciapiedi, che è bello, ma niente a che vedere con questo!
LEGGETE, per non morire! Viva la cultura ahahahah!

giovedì 19 novembre 2009

Mascherine antismog

Stimo molto quelli che hanno la forza di andare in giro per Roma con la bicicletta, anche se talvolta sono dei pericoli pubblici! Però senza dubbio la bici fa bene a se stessi per tenersi in movimento e non inquina. Io non riesco ad andare in bici perchè: 1) non nè ho una e costano parecchio (rischierei di usarla 3 giorni l'anno e dove la tengo?) 2) sarei un pericolo pubblico 3) non me "aregge la pompa"!!!
Mi stavo però informando sulle mascherine antismog che utilizzano sia i ciclisti che i motociclisti e ho ritrovato uno studio olandese molto interessante, che avevo letto diversi anni fa. In sostanza afferma che un automobilista è maggiormente colpito dagli agenti inquinanti, rispetto ad un ciclista.
Riporto quanto scritto da Giuseppe Imbalzano e Eugenio Ariano, dell’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi, sul «Cittadino» il 20 maggio 2006. (fonte http://www.ciclodi.it/notizia.asp?IdN=167)

Respira molto meno smog un ciclista, nonostante lo sforzo della pedalata, che un automobilista chiuso nel suo abitacolo. Per quanto riguarda il benzene, un inquinante la cui cancerogenicita’ e’ dimostrata, la differenza e’ addirittura sei a uno, a favore del ciclista. E’ quanto rivela uno studio riportato dalla Direzione Ambiente della Commissione Europea, nel volume "Kids on the move", un manuale dedicato ai diritti dei piu’ piccoli nel mondo delle quattroruote. Sono infatti loro a essere le prime vittime di un sistema di mobilita’ basato sull’auto: non solo come "esiliati" dalla libera agibilita’ di strade e piazze, a grave scapito della loro indipendenza, ma anche in quanto prigionieri dell’auto di famiglia. In un’ora, secondo lo studio olandese che e’ alla base della pubblicazione UE, un ciclista respira oltre la meta’ in meno dell’ossido di carbonio inalato da un automobilista chiuso nell’abitacolo: 2.670 microgrammi per metro cubo d’aria contro 6.730. Meta’ della dose in due ruote anche per il biossido di azoto: 277 microgrammi per chi va in auto, 156 per chi pedala. Ma l’inquinante che si concentra maggiormente nel chiuso dell’auto è il benzene. In media un ciclista ne inala in un’ora 23 microgrammi per metro cubo d’aria, mentre un autista ne respira 138 microgrammi: quasi sei volte in piu’. Anche gli altri inquinanti organici registrano concentrazioni altissime nell’abitacolo: 373 microgrammi di toluene e 193 di xilene (le sostanze chimiche che rendono dannosi i collanti, o i pennarelli, ad esempio) contro rispettivamente 72 e 46 microgrammi respirati da un ciclista. Queste sostanze, oltre a essere emesse dalle benzine, sono contenute nelle tappezzerie delle auto.

Così ho deciso di comprare una mascherina antismog a carboni attivi con valvola per la fuoriuscita dell'aria. Pur sapendo che ne dovrebbero esistere di migliori ho scelto quella della Tucano veduta in un negozio ben fornito per motociclisti. Mi è costata 20 euro e ci sono dentro 2 filtri (durano un mese l'uno). I filtri di ricambio si comprano in confezioni da due pezzi a 10 euro. Insomma è un'accortezza in più per la mia salute con una spesa minima. Inoltre non è da sottovalutare l'impatto che può avere la vista di un motociclista con la mascherina: molte persone sono più stimolate a riflettere sul problema dello smog. Lo consiedero quindi anche un piccolo tentativo di sensibilizzazione!

giovedì 12 novembre 2009

Back from Hungary!

Questo week end mi sono regalata un viaggio di 3 giorni in Ungheria con la mia amica Viktòria. Durante ilk viaggio di ritorno che ho fatto da sola mi è venuta voglia di scrivere ma avevo solo un tovagliolo di Scottex, ma me lo sono fatto bastare.

9/11/2009 ore 10:15 a.m.

Sto tornando dall'Ungheria: inizia il mio viaggio da sola. Un po' d'ansia c'è, ma continuo a ripetermi che tutto andrà bene (the Secret, vero Vik?).
Questo viaggio iniziato Sabato mattina è andato così bene. A Fiumicino il tempo è volato con Vik e Lui (nome in codice)davanti a un caffè e un cornetto di carta (che parlava anche!). Poi il volo, continuando a parlare e studiare la guida di Budapest. Valige che arrivano subito nel piccolo aeroporto di Ferihegy e info dalla prima e ultima signora antipatica (quella dell'info point, assurdo!). Dopo ci è sempre capitato di chiedere indicazioni a uomini, che sono evidentemente più ben disposti!
1 Euro e 10 per arrivare col bus a Budapest in 20 min: ottimo! Poi il biglietto giornaliero 6 euro. All'una e mezza eravamo già in centro e avevamo già lasciato le valigie in un deposito che te le tiene tutto il giorno a 1 euro e 10: di nuovo perfetto!
Iniziamo a correre per vedere tutta la città in 6 ore: alla fine ci avanzano pure!
Piccola digressione perchè ho dimenticato di descrivere una scena troppo bella: nella stazione della metro, lasciamo le valigie e Vik voleva mangiare una cosa tipica e sapeva che li la vendevano, ma non sapeva dove di preciso. Allora mi dice: "Senti questo odore? Bene, continua ad andare avanti finchè lo senti!" E io: "Ma davanti c'è solo un negozio di borse di pelle!" E lei insiste: "Continua, continua a seguire l'odore!". Dopo 4 passi eravamo davanti al chiosco dei (?) chiamiamoli rustici ungheresi. Troppo buoni!!!
Poi tutte le cose belle viste: la Sinogoga, la pasticceria elegantissima (da fuori), la via commerciale (avremmo comprato tutto, ma non volevo spendere...poi alla fine...), il mercato centrale (merletti, paprika, cappelli, torte al cocco e salami giganti per le foto), il Parlamento, il teatro dell'Opera, il Danubio, il Bastione dei Pescatori, la chiesa Mattyas (bellissima, ma ovviamente in restauro come tutte le chiese che voglio vedere! Sarà un segno?), il mercatino con le scatole dei segreti. Il freddo gelido tutto ad un tratto. E' arrivata l'ora del nostro pasto unico quotidiano (a parte la colazione): alle 6 a metà strada tra pranzo e cena. Posticino piccolissimo, ma cena buona con piatto unico di patate fritte, funghi e mozzarella fritti e riso bianco, più la birra, tutto a 9€.
Dopo la cena altre 2 ore in macchina per arrivare all città di Vik, Szeksard.
Chiacchiere fino a mezzanotte con la mamma e sonno profondo fino alle 10. Il giorno dopo sono ancora stanca ma ci diamo allo shopping compulsivo: compro cose assurde, ma mi limito anche molto!! Se non avessi portato la carta di credito, mi sa che sarebbe stato meglio! O forse no? Meglio così più divertente!
Szeksard carina, grande, ma piccolo centro, deserto sempre. Cena alle 6, sempre il fantastico pasto unica della giornata: adoro questa cosa! Una bottiglia del 2007 prodotta nella città, buona e abbastanza per farci diventare ancora più cretine! Cena di nuovo ottima, il cibo mi piace molto qui, altro che Vienna! Però Vienna è imbattibile per l'architettura. Ho finito lo scottez dove scrivevo, ma ero arrivata al ritorno, da cui sono partita!!! Mancava soltanto il negozio orientale, zen, feng shui, reiki, che sono riuscita a trovare pure a Szeksard e dove sono andata al volo prima di prendere il pullman. Ovviamente ho comprato anche lì: I love Shopping!!!!

mercoledì 4 novembre 2009

Vaccini e medicina

Lo scorso week end me lo sono quasi rovinato per colpa dell'influenza che gira. Di solito non mi ammalo, ma il mio sistema immunitario era debole, visto il periodo del mese. Fortunatamente anche questa volta ho avuto una malattia più breve della media!
Sempre più mi ripeto di dover cercare un medico della mutua che sia interessato ed informato di omeopatia e cure alternative: nonostante tosse raffreddore e febbre alta io antibiotici e mondezza simile non me li voglio prendere. La mia ricetta è stata: premute d'arancia 2-3 volte al giorno, felpe e coperte, telefilm divertenti per farmi ridere e scuotermi un po', sciroppo di miele al timo fatto in casa. Ora sto bene. Ma non sono qui per raccontare troppo i fatti miei anche perchè questo è solo il mio metodo e probabilmente non andrebbe bene a molti.
Propongo questo comunicato della Dott. Rainville riguardo i vaccini. Io non intendo vaccinarmi e sono sempre più convinta che nella mia vita dovrò riuscire ad avere una cultura approndita nel campo delle medicine alternative almeno per me stessa e per chi poi vorrà ascoltarmi, quando mi prende a parlare come in giornate come questa.

lunedì 14 settembre 2009

Festa dell'Altra Economia e Radici nel Cemento

Questa settimana da Giovedì a Domenica c'è la Festa dell'Altra Economia a Testaccio all'Ex-Mattatoio.

Io vorrei andare Giovedì tardo pomeriggio-sera, anche per vedere il film- documentario "THE OIL CRASH" (Il film-documentario realizzato dal giornalista zurighese Basil Gelpke e dal produttore e regista Ray McCormack, ripercorre le tappe della dipendenza dal petrolio della nostra civiltà e di come questa sia in rotta di collisione con gli equilibri naturali e con le stesse leggi della geologia) e per sentire le radici del cemento, che credevo di non conoscere e invece avevo già sentito ma non sapevo fossero loro ;)

Per chi non avesse visitato lo spazio dell'altra economia è sempre una buona occasione andare, anche al ristorante di cucina biologia (non vegetariana), veramente notevole!

Il sito per tutte le Info: http://www.altraeconomia.org

e il Programma dettagliato di tutti i 4 giorni: http://www.altraeconomia.org/cms/programma

Già che ci siamo... un paio di canzoni delle radici del cemento... tanto per rende l'idea!!!



giovedì 3 settembre 2009

ancora per pochi giorni...

Per caso ho trovato questa mostra gratuita a villa Pamphili (San Pancrazio) che termina domenica...

riporto l'articolo del sito http://www.cultura.roma.it

IL FIORE DEL MERAVIGLIOSO

In programma dal 28 maggio al 6 settembre 2009 alla Casa dei Teatri di Roma la mostra "Il Fiore del Meraviglioso", a cura di Yosuke Taki, una ricca esposizione di immagini antiche, fotografie, maschere, manifesti e video, che raccontano il teatro giapponese nella storia, tra rottura e continuità.

Partendo dalla situazione attuale del teatro giapponese, la mostra intende ricercare le interrelazioni tra le varie forme espressive presenti e la società che le ha generate, per cogliere la ragione della formazione di questa condizione del tutto insolita del panorama teatrale giapponese odierno. L'esposizione, nata da questo incontro di sinergie e scritta a più mani da grandi esperti italiani e giapponesi del teatro, Maria Pia D'Orazi, Fabio Mangolini, Tadashi Ogasawara, Bonaventura Ruperti, Nicola Savarese, Akihiko Senda, Kazufumi Takada, Itsuki Umeyama, presenta per la prima volta una grande quantità di foto e manifesti appositamente inviati da compagnie teatrali giapponesi a testimonianza del loro lavoro.

Dalla rappresentazione in forma grafica delle varie forme teatrali esistenti nell'attualità del XXI secolo, passando nelle diverse epoche storiche, fino a concludere il percorso con la descrizione del rapporto con le platee contemporanee.

Si parte dalla sala Nō e Kyōgen. Il medioevo delle risate e delle narrazioni dei morti - teatro artistico dalle ispirazioni religiose (XIV - XVI secolo), si continua nella sala Kabuki e Bunraku. Teatro come media per entertainment di massa (XVII - fine Ottocento), si arriva alla terza sala dedicata a Shinpa e Shingeki. Modernizzazione e realismo all'occidentale (fine Ottocento - metà Novecento), segue la sala Angura (Underground Theatre) e Butō. Sperimentazione anticonformista e ricerca di fisicità giapponese (anni sessanta - 1980) e si conclude con il Teatro Contemporaneo. Disincanto e libertà (1980 - 2009).

In ciascuna sala espositiva è posizionato un monitor che manda in loop montaggi di spezzoni di spettacoli in lingua originale, relativi ognuno alle forme teatrali esposte nella sala di riferimento.

In occasione della mostra in programma una rassegna video on demand a cura dalla Biblioteca della Casa dei Teatri.

Sarà possibile vedere 18 video di film sulla cultura e sulla storia giapponese realizzati da registi giapponesi, che partono dagli anni '40 arrivando fino ai giorni nostri - oltre ad alcuni film tratti da opere teatrali come "Trono di sangue" (Macbeth) e "Run" (ispirato a Re Lear) - entrambi del grande Akhira Kurosawa - che permetteranno ai visitatori di avvicinarsi alla cultura giapponese Nō.
Per l'apertura pomeridiana della Biblioteca Casa dei Teatri i video della rassegna on demand relativa alla mostra "IL FIORE DEL MERAVIGLIOSO Il teatro giapponese nella storia tra rottura e continuità immagini antiche,fotografie, maschere, manifesti e video" saranno a disposizione del pubblico dalle 12.30 alle 19.00.
Sono consentite anche prenotazioni telefoniche al numero 06.45460691.

Infine, a corredo della mostra, è stata realizzata la pubblicazione Il Fiore del Meraviglioso, arricchita da testi del curatore e dei consulenti scientifici dell'esposizione.

La mostra è ad ingresso libero.



Spazio della Cultura: Casa dei Teatri

Organizzazione: Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Zètema Progetto Cultura
Roma Multiservizi
Promotore: Comune di Roma -Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
Istituzione Biblioteche di Roma
ETI Ente Teatrale Italiano
Municipio Roma XVI

domenica 7 giugno 2009

Ritorniamo a mangiare i semi!

Questo è il100esimo post di questo blog e sono molto contenta di pubblicare una "ricerca" che mi sono andata a fare questa sera sui semi commestibili, in quanto ormai la mia vita sta volgendo la sua attenzione sempre più verso un'alimentazione naturale e certe accortezze ambientali e, di conseguenza, anche questo blog rispecchia tutto ciò.
Scopro ogni giorno un ventaglio di possibilità di variazioni sulla dieta che tutti noi siamo abituati a fare, e in particolare in questi giorni ero attirata dall'uso dei semi in cucina. Come prevedevo hanno tutti ottime qualità nutrizionali, nonostante siano un po' grassi. Penso, quindi, che inizierò a farmi un mio muesli fatto in casa mischiando quei semi molto energetici e sani che assunti di mattina a colazione possono poi essere ben smaltiti durante la lunga giornata.

Di seguito, un articolo di Gurun Dalla Via (che forza l'ho trovato ler caso ed è l'autrice di un libro sull'aromaterapia che ho letto) sui semi oleosi e poi i vari tipi di semi nello specifico (descrizione presa dell'interessante sito http://www.nuovaterrasrl.it ; date un'occhita alle ricette molto carine!).

I SEMI DELLA SALUTE

E' nei semi che si trova la massima concentrazione di valori nutrizionali di ogni pianta. In effetti, per garantire la sopravvivenza della specie, nel seme è presente tutto il codice genetico e tutto il nutrimento necessario per far crescere una nuova piantina sana e robusta.
Numerosi tipi semi vengono usati da millenni, nell'alimentazione umana. Quelli dei cereali come frumento, riso, segale e molti altri sono presenti praticamente in ogni pasto, e anche le leguminose come piselli, soia, fagioli e simili compaiono spesso sulle nostre tavole.
Però forse trascuriamo l'importanza dei semi oleosi, come mandorle, noci, nocciole, semi di girasole, semi di sesamo e simili. Le caratteristiche dei semi sono piuttosto diverse:
I cereali forniscono prevalentemente carboidrati; le leguminose apportano proteine in quantità anche maggiori rispetto alla carne; i semi oleosi, come fa capire il nome, sono particolarmente ricchi di lipidi, anche se in composizione e percentuale diversa.
Un altro particolare: i semi oleosi si possono mangiare crudi! Essi costituiscono uno spuntino ideale, e ne bastano veramente pochi per dare un piacevole senso di sazietà ed una carica incredibile di energia, senza la pesantezza spesso trasmessa da altre "merende". Eccellenti soprattutto per bambini e sportivi.

Troppo "calorici"?
Qualcuno dice di sì, ma … si tratta di un falso problema.
Il conto delle calorie presuppone che siamo delle macchine simili a locomotive che "bruciano" semplicemente, ed è fortunatamente superato da considerazioni sulla "densità nutrizionale". Quest'ultima tiene in considerazione il rapporto dei vari nutrienti, soprattutto di quelli più preziosi come vitamine, sali minerali, oligoelementi, enzimi, acidi grassi, flavonoidi. In altre parole: è decisamente meglio un alimento con un maggiore numero di calorie o joule ma molto ricco di micronutrienti e con buon effetto saziante, rispetto ad uno ipocalorico ma con "calorie vuote", cioè scarso apporto di elementi indispensabili all'organismo e magari, per giunta, poco gratificante. Uno studio condotto su oltre 25.000 americani ha evidenziato che .. l'obesità era meno comune tra chi consuma abitualmente delle noci!
Ebbene, tutti i semi oleosi sono dei super-alimenti, nel senso che apportano sali minerali e oligoelementi in abbondanza; inoltre la vitamina E, un importante antiossidante, e una quantità di fibre tali da favorire un ottimo bilancio finale tra entrate e uscite. Bastano davvero poche mandorle o noci oppure un cucchiaio di semi di girasole o di sesami per darci un piacevole e abbastanza duraturo senso di sazietà e una sferzata di energia.
Il vero asso nella manica però sono gli acidi grassi insaturi essenziali "Omega", dei farmaci a rilascio lento e prolungato che proteggono il cuore e le arterie. Il consumo regolare di semi oleosi (molto ricchi di questi acidi grassi) contribuisce notevolmente ad abbassare il tasso di colesterolo totale, soprattutto quello di LDL (il "colesterolo cattivo"), alzando invece l'HDL, considerato protettore delle arterie.


L'elogio delle noci & Co.
Il nome botanico del noce è Juglans regia, a ricordare (secondo la tradizione) l'origine regale di un vegetale dedicato poi a Giove. Le sue virtù sono tante e tali da farne un alimento eccellente. Numerose ricerche infatti confermano che il consumo di noci, soprattutto in sostituzione di altri alimenti con pari tenore in lipidi, abbassa il colesterolo totale, e in modo particolare l'HDL, il "colesterolo cattivo". A ciò contribuiscono soprattutto i suoi acidi grassi mono- e polinsaturi. In pratica: non consumare le noci alla fine di un pasto abbondante, ma come spuntino o mini-pasto.
Di notevole interesse dietetico sono anche i sali minerali come zinco, rame, ferro, calcio, le vitamine e i flavonoidi.
Ottimo alimento per persone anemiche, indebolite o inappetenti; ben tollerate purché fresche e di buona qualità e ... masticato bene; anche i diabetici possono consumarle.
Le noci sono molto versatili in cucina: come aggiunta alle insalate, nelle salse per condire i primi o per decorare e arricchire le macedonie.
Attenzione all'acquisto: Il guscio molto chiaro indica una lavorazione di sbiancamento che può ledere il prezioso contenuto. Solo un trattamento idoneo garantisce la conservabilità delle noci; prima di acquistarne in quantità conviene assaggiarne qualcuna per essere sicuri che non si siano irrancidite; alla fine dell'estate è meglio … attendere il prossimo raccolto.
Scegliete gusci integri, senza segni di incrinatura o fori (di vermi). Devono essere pesanti e non si deve sentire nessun rumore allo scuotimento, altrimenti l'interno è diventato secco e di sapore cattivo.
Le noci molto fresche, raccolte da poco e non essiccate, sono più tenere e di sapore particolarmente delicato.
In casa, conservare in luogo fresco e asciutto e ... non mettere mai le preparazioni alle noci in recipienti di ferro.

Dai gherigli si ottiene un olio assai pregiato, dal sapore intenso e gradevole, usato sia in cosmesi, sia in cucina e a scopo terapeutico (vermifugo e antiarteriosclerotico). Sembra però che i vantaggi nutrizionali e terapeutici del seme oleoso intero siano molto superiori dei rispettivi oli.


Semi "magri" e dolci: Castagne e marroni
Per molti secoli, le castagne sono state un alimento fondamentale per le popolazioni montane in quanto nutrienti come il pane e più, e soprattutto ricche di sali minerali e vitamine. In tempi di maggiore benessere sono diventate una ghiottoneria, da gustare come caldarroste o marrons glacées; ma ora il loro grande valore nutrizionale si sta riscoprendo.
La parte secca delle castagne è costituita principalmente da carboidrati: due terzi sono amidi e un terzo zuccheri semplici. Quindi i diabetici possono consumarle solo con molta moderazione. Però sono un alimento molto nutriente, energetico e rimineralizzante, adatto per l'infanzia e l'adolescenza, per gli sportivi, gli anemici, i convalescenti e per chi ha difficoltà digestive.
Raccolto da noi nei boschi è un frutto spontaneo, praticamente sempre biologico, cioè cresciuto senza uso di concimi chimici, diserbanti o antiparassitari.
La polpa delle castagne lessate oppure cotte al forno si conserva bene nel congelatore, pronta per essere utilizzata in creme, dolci o minestre.
Ma è eccellente anche cruda.
Insaporire con rosmarino, pinoli, miele, vaniglia, cannella, semi di finocchio, cognac, rum. Usare dall'antipasto al dolce, in ogni tipo di piatto.

La farmacia della zucca
I semi di zucca hanno proprietà rilassanti-sedative, emollienti, blandamente lassative e diuretiche, antielmintiche (vermifughe): Vengono sfruttate da secoli nella medicina popolare, in varie preparazioni, e la loro capacità di prevenire problemi alla prostata rende consigliabile il loro regolare consumo a tutti gli uomini sopra i quarant'anni. Ma anche le donne ne traggono beneficio, perché i semi sono utili nella prevenzione della cistite.
I semi della zucca possono essere lasciati seccare per qualche giorno, poi spellati e mangiati crudi o leggermente tostati (ma senza sale o altre aggiunte) o cotti in forno. La varietà "Cucurbita stiriana" produce semi verdi dal guscio talmente morbido che non occorre spellarli; sono un ottimo snack per grandi e piccoli, si prestano ad essere serviti con l'aperitivo o per arricchire il muesli della prima colazione. Chi vuole essere sicuro di consumare regolarmente una buona dose di semi ricorre anche a prodotti erboristici o integratori alimentari contenenti semi di zucca o un loro estratto, oleoso e/o secco; il nome dei prodotti può contenere le sillabe "prosta" per ricordarne l'uso più noto.
Far cuocere i semi in acqua o latte e bere il decotto, simile ad una orzata, concilia il sonno e lenisce le irritazioni delle vie urinarie.

Semi di pompelmo: è meglio l'estratto
Citrus grandis, Citrus paradisi, Citrus pompelmos: tanti nomi per il pompelmo. La pianta sempreverde, alta fino a 25 metri, è originaria delle isole del Mar dei Caraibi. Tutti conosciamo il succo del frutto; meno noto ma di grandissimo interesse terapeutico è l'estratto ottenuto dai suoi semi e dalle membrane che separano gli spicchi del frutto. Questi sono ricchi di flavonoidi e glicosidi come naringenina rutinoside, didimina, neo-esperidina, esperidina, quercetina, canferolo, apigenina e diversi altri.
L'estrazione avviene per mezzo di macinazione e schiacciamento, con un procedimento brevettato, durante il quale si formano spontaneamente nuovi legami tra gli ingredienti. Sono sopratutto questi ad avere un effetto inibitore su quasi tutti i tipi di batteri, funghi, parassiti e alcuni virus facendone un antimicrobico ad ampio spettro.
Uso esterno: applicare una o due gocce di estratto puro su pelle colpita da micosi o dove minaccia un'infezione (per esempio vesciche del piede), o sull'herpes labiale.
Diluire in acqua per lavaggi dei piedi (azione igienizzante e deodorante), semicupi (contro infezioni vaginali e cistiti), per sciacqui gengivali (contro infiammazioni delle gengive e alito cattivo), per gargarismi (gola arrossata, afonia).
Diluire in olio per la pulizia delle orecchie e per combatterne infezioni di vario tipo (otite) e per l'applicazione su parti delicate di pelle.
Uso interno: Diluire poche gocce di estratto in mezzo bicchiere d'acqua, 2 o 3 volte al giorno, da bere in caso di raffreddore, influenza, infezioni gastro-intestinali, candida albicans e altre parassitosi.
L'estratto ha sapore molto amaro: meglio "buttar giù" la diluizione in un solo sorso, senza pensarci tanto …

Gudrun Dalla Via
(articolo pubblicato su Esthetitaly)



Semi Oleaginosi (fonte:http://www.nuovaterrasrl.it)

Semi (girasole, zucca, sesamo, lino, papavero)

Una fonte di salute e benessere

Il consumo quotidiano di semi oleosi è importante per la salute e il benessere dell'organismo.

Infatti, questi preziosi alimenti forniscono scorte di acidi grassi essenziali (Omega 3 e 6) fondamentali per il sistema cardiocircolatorio e il cervello.

Inoltre apportano buone quantità di vitamine del gruppo B: in particolare, ricordiamo la B6 fondamentale per il sistema nervoso e la digestione, la B1, che assicura la salute del cuore, la B3 che contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

I semi ci assicurano anche buone quantità di zinco e selenio, due minerali noti per la loro efficace azione antiossidante in grado di contrastare l'invecchiamento delle cellule.

Sono utili per tutte le fasce d'età

Il consumo di semi è utile per i bambini, che ne traggono vantaggio per la crescita del corpo e lo sviluppo della mente; per gli adulti, che ne hanno bisogno per avere una scorta di energia, migliorare l'umore ed evitare carenze di principi fondamentali per la salute; per le persone di una certa età, per potenziare la memoria, ridurre i livelli di colesterolo e migliorare la fluidità del sangue.

Per le donne, che ne traggono beneficio in caso di sindrome premestruale, e in gravidanza per avere a disposizione le sostanze che aiutano il feto a svilupparsi regolarmente.

Aiutano a dimagrire

Ricordiamo che i semi, nonostante il loro elevato potere calorico, se mangiati ogni giorno in quantità moderata (circa un cucchiaio) forniscono vitamine, minerali, acidi grassi essenziali fondamentali per mantenere attivo il metabolismo e quindi per bruciare le scorte d'adipe!


Semi aromatici (anice, finocchio, cumino)

Sono amici dell'intestino e contrastano lo stress

Anice, finocchio e cumino aiutano la microflora evitando le fermentazioni provocate dagli alimenti ingeriti e i gas intestinali. Donano una pancia piatta e contrastano i dolori addominali.

Profumano l'alito, favoriscono la digestione e rilassano. In infuso o come ingrediente di pane, dolci, carni ecc. deliziano il palato e assicurano benessere a grandi e bambini.


Semi di Zucca

Contengono proteine (18,7%), carboidrati (24 %) e grassi (50,5 %), sali minerali, tra cui spicca il ferro (8,9 mg), lo zinco e il fosforo.
In particolare, i semi di zucca decorticati, risultano ricchi di cucurbitina che oltre a svolgere un'efficace azione vermifuga.
Inoltre, rafforzano il sistema immunitario, riducono i livelli di colesterolo cattivo e sono una fonte di acidi grassi essenziali Omega 3, utili per il cuore e il cervello, e di zinco -50 g di semi di zucca al giorno forniscono un terzo del fabbisogno di un adulto - fondamentale per il sistema immunitario e la salute di pele e capelli.
Per usufruire delle loro proprietà, una manciata da masticare durante il giorno può bastare.




Semi di Girasole
Sono una buona sorgente di vitamine B1, B2, E, D, magnesio (minerale antistress), ferro e contengono numerosi oligoelementi come cobalto, manganese, zinco e rame. Possiedono inoltre delle proteine più facilmente utilizzabili di quelle della soia e un’elevata concentrazione di acido linoleico, uno dei precursori degli acidi grassi essenziali. C’è poi da aggiungere la presenza di fenoli, principi attivi a cui sono state riconosciute proprietà preventive nei confronti delle malattie degenerative e in particolare di tumori e arteriosclerosi. Si possono utilizzare per arricchire pane e prodotti da forno, mescolandoli all’impasto delle farine oppure in aggiunta a insalate o altre verdure. Volendo, prima di aggiungerli ai piatti si possono tostare leggermente in una padella antiaderente con un pizzico di sale, ma si possono consumare anche al naturale, insieme alla miscela di cereali della prima colazione.



Semi di Cumino

Contengono olio essenziale, proteine (17,8%), grassi (22,3%), carboidrati (33,7%), flavonoidi (con azione antiossidante e antinfiammatoria), mucillagini (fibre utili per l'intestino).
In cucina sono usati per miscele di spezie, salse, piatti a base di cuscus, verdure e carne.
Sono digestivi, antispasmodici, ipoglicemizzanti; sono indicati in caso di diarrea, gas intestinali, cattiva digestione e nella dieta dei diabetici, favoriscono la formazione del latte materno.
In caso di digestione difficile, meteorismo: versare una tazza di acqua calda su 2 cucchiaini di frutti leggermente pestati; lasciare in infusione per 15 minuti, quindi filtrare e bere dopo i pasti.


Semi di Finocchio

Contengono olio essenziale, proteine (15,8%), grassi (14,9%), carboidrati (12,5%), acidi organici e flavonoidi dall'azione antiossidante.
Hanno anche un buon contenuto di potassio, utile per i muscoli e la diuresi, ben 1660 mg/100 g.
Sono digestivi, diuretici, calmano i dolori addominali, facilitano la secrezione lattea e l'espulsione dei gas intestinali. Hanno anche proprietà lassative.
In caso di digestione difficile, dolori e gonfiori gastrointestinali, lattazione scarsa, stitichezza: versare una tazza di acqua calda su un cucchiaino di frutti; lasciare in infusione per 15 minuti, quindi filtrare e bere all'occorrenza.



Semi di Lino

Contengono elevate quantità di acidi grassi essenziali - soprattutto Omega 3 - indispensabili per la salute del nostro organismo, dell'apparato circolatorio, nervoso, della pelle e del sistema immunitario; proteine (18%); mucillagini (6-15%) dall'effetto lassativo.
Sono energetici, emollienti, lassativi, vermifughi, inoltre possono intervenire positivamente in alcuni disturbi collegati alla menopausa (vampate di calore, alterazioni dell'umore ecc.).
In caso di catarro, raucedine, tosse, si consiglia di applicare un cataplasma caldo di farina ottenuta dai semi macinati (50 g per 200 ml di acqua) sul petto.
Possono essere aggiunti al pane o alla miscela di fiocchi per la prima colazione.



Semi di Anice

Contengono resine, mucillagini (fibre utili per l'intestino), flavonoidi (con azione antiossidante e antinfiammatoria) e un olio essenziale ricco di anetolo, la sostanza volatile che conferisce all'anice il suo caratteristico aroma.
Stimolano l'appetito e la digestione, facilitano l'eliminazione dei gas intestinali, attenuano i dolori dovuti a coliche intestinali, calmano la tosse, stimolano la produzione del latte; sono utili in caso di insonnia e stress.
Un cucchiaino di semi di anice in una tazza di acqua bollente in infusione per 10 minuti dà una tisana digestiva e rilassante.
In cucina li si aggiunge a stufati, minestre a base di latte, pane, olive, fichi secchi, frutta cotta e dolci.


Semi di Sesamo

Sono ricchi di proteine (18,7%), grassi (53,5%), fibre alimentari utili per l'intestino, vitamine del gruppo B che proteggono il sistema nervoso e migliorano l'umore, calcio (ben 815 mg/100 g) utile per le ossa, la cui assimilazione è favorita dal contenuto di magnesio; sono inoltre presenti fosforo, silicio, ferro.
Sono energetici e combattono l'acidità di stomaco; sono utili per la sulute di unghie e capelli; potenziano la memoria e le facoltà intellettuali.
I semi insaporirscono pane, torte, biscotti, per fare croccanti, gomasio, tahin, halva (un dolce fatto con sesamo macinato e miele) ecc. Dai semi spremuti a freddo si estrae un olio ottimo per cucinare.



Semi di Papavero

Contengono dal 40 al 50% di olio, che si ottiene per spremitura a freddo e può essere consumato come condimento.
Quest'olio è ricco di acidi grassi essenziali: 60% di acido linoleico (Omega 6), 30% di acido oleico e 3% di acido linolenico (Omega 3), tutti utili per la salute di cuore e cervello.
I semi sono lievemente rilassanti e antistress. In cucina vengono cosparsi su pane, biscotti o torte, oppure si impiegano per il ripieno di alcuni dolci.
Si possono aggiungere al condimento di riso, pasta e verdure e in salse che accompagnano la carne o il pesce.
Ottimi da spolverizzare su panna, gelati, macedonie di frutta. Per esaltarne il sapore, si consiglia di tostarli.