venerdì 9 aprile 2010

poesia Villa

Poesia "casuale", nel giorno "casuale"..

Assunzione

Alcune amicizie, per distrazione, non hanno ritorno
e ci inquietano come l'ombra di antiche azioni
ci sono amici solari destinati a frequentazioni
si molti anni, mesi o anche di un solo giorno.

Concedimi una tregua, un rimorso, un assoluzione
amica cara, testimone dei miei molti mancamenti
e regalami le improvvise risate dei felici momenti
che sfuggono ad ogni tentata definizione.

L'acqua che tocchi dei fiumi è la prima a venire
e l'ultima dei flutti rimossi della vita passata
e la nostra mente rimane come trasognata
vergognosa per le emozioni perse all'imbrunire.

Non abbiamo altro destino se non quello del fare
e col tempo diventiamo responsabili di ogni respiro
di ogni sogno che sfuoca in un corto raggiro
nella speranza di continuare a lottare ed amare.

Dott. G.V.